Aumentano i vincoli etici da parte del Comitato di BNL per Telethon

Il Comitato di BNL per Telethon ha introdotto ulteriori criteri di esclusione e criteri preferenziali di scelta per l'attivita' di gestione del fondo Sono stati vietati alla societa' di gestione investimenti in societa' che abbiamo come attivita' caratteristica o residuale la produzione di energia nucleare pesante, la produzione di sostanze chimiche che rientrano nella lista OSPAR, la produzione e commercializzazione di armi e armamenti bellici, la produzione e commercializzazione di materiale pornografico, operatori del gioco d'azzardo, imprese che utilizzano test su animali per lo sviluppo di prodotti cosmetici o per la pulizia della casa, emittenti pubblici che praticano violazioni continuative e sistematiche dei diritti dell'Uomo.
Con queste integrazioni, il Comitato di BNL per Telethon amplia e adegua l'insieme di principi ispiratori cui il gestore si deve attenere alzando il livello di eticità.

 

La finanza etica sarà sempre più "di moda"

Una ricerca sulla prospettiva dell'investimento responsabile in Europa, realizzata dalla società di marketing Sofre per conto di Csr Europe e Euronext, ha evidenziato come per il 92% dei gestori finanziari intervistati, l'investimento etico si affermerà sempre di più; il 72% ritiente che lo sviluppo sostenibile contribuisca la performance economica e borsistica delle imprese, il 52%, afferma che a parità di rendimento, preferiscono personalmente, nei loro investimenti, un'impresa responsabile rispetto a una che non lo è.

 

L'agenzia di rating KLD ha realizzato la più importante banca dati per valutare l'impegno delle imprese nella responsabilità sociale ed ambientale

L'agenzia di rating etico KLD, una delle più autorevoli al mondo (collabora con Domini Social Investments e ha realizzato l'indice etico Domini 400 Social Index), ha annunciato di aver realizzato un sistema di valutazione che consente di controllare meglio quelle aziende che sono sospettate di immettere nell'ambiente sostanze tossiche.
KLD ha inserito in un apposito data base denominato "Socrates" una serie di informazioni.
Questa banca dati risulta essere il più grande strumento di ricerca socially responsible disponibile oggi online, contenente i profili di più di 1600 aziende. Il rating socially responsible di Socrates, in relazione al criterio ambientale, è organizzato in punti di forza ("strengths") e punti di debolezza ("concerns") che vengono riconosciuti alle aziende monitorate: fra i primi si trovano il riciclaggio dei materiali, la prevenzione dell'inquinamento, l'utilizzo di energie alternative; fra i secondi ci sono la produzione di fertilizzanti chimici e pesticidi, la produzione e lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e appunto l'emissione di sostanze tossiche.

 

I finanziamenti privati al nonprofit

All'indirizzo: www.citinv.it/equo/corsi/salvato è disponibile la tesi della dott.ssa Monica Salvato dal titolo "I finanziamenti privati al nonprofit in Italia: il ruolo e l'evoluzione degli intermediari finanziari e orientamento verso la banca etica.

 

La suora "banchiera" premiata per l'attività di microcredito

La suora salesiana Nancy Pereira, che da anni opera in India, è stata premiata con il "Mandir di pace" durante il quarto Meeting "L'Est incontra l'Ovest", di Assisi, per l'attività di sostegno ai poveri, fornita con il microcredito, realizzato dalla Banca del Povero, da lei creata. I prestiti vengono dati al povero impossibilitato a comprare da sé attrezzature di lavoro e avviare un'impresa economica.

 

In Australia una legge sugli investimenti etici

Il Governo australiano con un emendamento alla legge Financial Services Reform Bill, ha stabilito che per tutti i prodotti finanziari del risparmio gestito, compresi i fondi pensione, dovranno essere accompagnati da un documento in cui è dichiarato a che livello e in che modo l'attività d'investimento prende in considerazione criteri di carattere ambientale, sociale (standard lavorativi), etico.

 

Ethibel l'agenzia di rating etico scelta da Banca Etica

Ethibel, agenzia di rating etico belga ricoprirà il ruolo di consulente per i fondi di investimento etici che verranno collocati da Banca Etica.
La metodologia di valutazione e certificazione dei prodotti eticamente orientati di Ethibel tiene conto di una vasta pluralità di fonti informative e si avvale del continuo confronto con organismi scientifici, organizzazioni internazionali e ONG (organizzazioni non governative).

 

Completato la revisione dell'indice etico FTSE4 Good

Si è completato il primo processo di revisione dell'indice etico FTSE4 Good, indice per "l'investimento socialmente responsabile" prodotto dalla FTSE, uno dei leader mondiali nel fornire indici globali per investitori.
Le modifiche hanno comportato l'esclusione di alcune aziende dall'indice per investimenti etici.
La Nestlé, assieme a American Home Products (Wyeth), Abbott Ross, Mead-Johnson e NUMICO (Nutricia, Milupa, Cow&Gate), tutte imprese produttrici di sostituti di latte materno, sono state depennate dall'indice, a causa delle loro continue violazioni dei requisiti di commercializzazione per i sostituti del latte materno, previsti dal Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, secondo l'International Baby Food Action Network (IBFAN)."

 

Giovani Industriali e Banca Advantage lanciano un fondo etico

"Advantage Ethical Enterprises" è il nuovo fondo che investe sulla sostenibilità aziendale, creato da Banca Advantage Sicav, con sede in Lussemburgo, in collaborazione con i Giovani Industriali di Confindustria. Il fondo è uno strumento che offre ai singoli investitori e società l'opportunità di aiutare quelle aziende che mostrano un livello elevato di sostenibilità aziendale.
Il fondo selezionerà le società su cui dirottare gli investimenti all'interno di un universo di titoli che aderiscono ai vari criteri della sostenibilità aziendale. Banca Advantage valuterà questo paniere e selezionerà una lista di società che hanno già approvato piani di sostenibilità.
Il fondo è "total return" e ha un "asset allocation" flessibile.
Il 25% dei "capital gain" verrà distribuito ad organizzazioni solidaristiche il cui scopo è assistere i paesi più poveri in America Centrale ed Africa. Banca Advantage sosterà inoltre questo contributo donando il 25% del "management fee" alle stesse organizzazioni.
Le decisioni su quali progetti indirizzare le risorse verranno prese da un "advisory board" formato da Francesco Confuorti, Presidente di Banca Advantage, Edoardo Garrone, Presidente dei Giovani Industriali di Confindustria, Antonio Silvano Andriani, Presidente Montepaschi Vita, Guido Castelli, Università Cattolica di Milano e Giorgio Angelo Girelli, Amministratore delegato di Banca Generali.

 

Il fondo etico Pax World compie 30 anni

Il fondo etico Pax World Balanced Fund celebra il trentesimo anniversario dalla sua nascita, che avvenne nell'agosto del 1971.
Durante le celebrazioni, è stato ricordato come questo fondo fosse stato tra i pionieri, in un settore che nei decenni successivi ha avuto una fortissima crescita, passando negli Stati Uniti, da 150 milioni di dollari del 1971 di asset totali gestiti da fondi eticamente orientati, ai 103 miliardi di dollari di metà 2001, con un numero di fondi che ha toccato la cifra di 192.

 

Banca Sella emette bond etici

Banca Sella emetterà bond etici, per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro, dalla durata quinquennale. Il 50% della cedola, stimato attorno al 4,5%, verrà devoluto all'Associazione "Sorella Natura" che utilizzerà la donazione per la ristrutturazione della Chiesa di Santa Croce di Assisi.

 

E' nato il Forum per la Finanza Sostenibile

E' stato presentato il Forum per la Finanza Sostenibile, un'associazione multistakeholders che si pone l'obiettivo di attivare il dibattito sui temi della responsabilità ambientale e sociale d'impresa all'interno della comunità finanziaria italiana.
Il Forum italiano fa parte della "European Forum for Sustainable and Responsible Investment", promosso dalla stessa Commissione Europea.
Il Forum italiano oltre a trattare i temi legati all'asset management ambientalmente e socialmente responsabile, estenderà il proprio campo di attenzione anche ad altri aspetti come il rapporto tra il rischio ambientale ed il rischio creditizio; i sistemi di gestione e il reporting delle variabili ambientali e sociali; l'accesso ai servizi finanziari di base ed al credito; il microcredito.
Le attività del Forum saranno svolte attraverso specifici Gruppi di Lavoro, coordinati da una Segreteria.
Il comitato promotore di questa iniziativa, ancora informale, è formato da un gruppo di organizzazioni del mondo della ricerca e della società civile: Avanzi, A.N.P.A. (Agenzia Nazionale Protezione Ambientale),C.E.L.E. (Centre for Ethics, Law & Economics), Cittadinanzattiva, Fondazione Choros, Sodalitas

 

Creato un consorzio fidi per lavoratori extracomunitari

''Next Finance'', una partecipata dal Centro cooperativo, organismo emanazione della Confartigianato di Treviso e il sistema delle sette Banche di credito cooperativo della provincia veneta hanno dato vita ad un consorzio di garanzia fidi dedicato alle esigenze dei lavoratori extracomunitari impiegati regolarmente in aziende aderenti alla Confartigianato. In questo modo i lavoratori extracomunitari, residenti da almeno tre anni nella Marca trevigiana e con un'anzianità di lavoro di almeno 18 mesi maturata anche presso datori diversi, potranno chiedere un prestito bancario (fino ad un massimo di 20 milioni) ed ottenerlo grazie alla garanzia fornita dal consorzio.

 

Claudio Demattè è il nuovo presidente di E. Capital partners

L'economista Claudio Demattè è il nuovo presidente di E. Capital partners, Financial Advisor indipendente che opera in due rami di attività distinti ma sinergici, per la strutturazione, realizzazione, e gestione di operazioni finanziarie ad elevato valore aggiunto:
Asset Management, con servizi di advisory per gestori, banche, SGR, Sim e Sicav, per lo sviluppo e lancio di prodotti e servizi finanziari innovativi,
Corporate Finance con servizi alle medie-grandi imprese in operazioni di finanza straordinaria;
E. Capital Partners Spa progetta e legittima l'offerta di prodotti finanziari Social Responsible e fornisce servizi di Ethical Advisory per Fund Managers che mirano alla progettazione, sviluppo e lancio di prodotti finanziari ethical oriented.
E. Capital Partners elabora e fornisce anche il primo benchmark etico europeo - l'Ethical Index Euro.

 

Il Fondo Civita di Ducato Gestioni SGR è veramente etico?

L'Organizzazione Axia, specializzata nel rating etico ha analizzato uno degli ultimo fondi etici comparso sul mercato italiano, il "Fondo Civita" di Ducato Gestioni SGR. Axia evidenza che sull'eticità del fondo l'incertezza è massima. Non vengono in alcun modo, infatti, definiti i criteri con cui si giunge a selezionare il panel di titoli su cui costruisce il portafoglio, non viene citato alcun Comitato Etico e non vengono identificati principi ispiratori del fondo. La definizione data dal prospetto informativo recita:" Azioni e titoli quotati di emittenti internazionali le cui attività non siano in contrasto con i diritti dell'uomo e dell'ambiente". Da un punto di vista finanziario significa che è un fondo globale in cui il gestore dispone di ampia discrezionalità nell'asset allocation e che si deve rapportare ad un benchmark, che in questo caso si compone di : 50% MSCI World, 40% JP Morgan Government Bond Index, 10% Merill Lynch Libid 3 month average index. Nella sostanza manca un'informazione chiara, pertanto Axia ha invitato il gestore del fondo a fornire maggiori informazioni agli investitori al fine di garantire una maggiore trasparenza.

 

In Italia non vi sono fondi etici certificati

Nei Paesi Bassi è nato un nuovo metodo di analisi per verificare se un fondo sia veramente etico. Non vengono valutate le eticità delle aziende bensì viene certificato il fondo in sé. Questo tipo di analisi, permette di fare una distinzione fondamentale tra categorie di fondi etici e valutare in modo più preciso lo sviluppo del settore etico nei vari Paesi. Secondo Herwig Peeters, capo delle ricerche di Ethibel asbl, se si considera la percentuale di fondi, che usano questa analisi, negli Usa, questi ultimi rappresentano solo 1% del risparmio gestito a fronte di quasi il 12% considerando tutte le tipologie di fondi etici anche quelli che ammettono un solo fattore di esclusione. In Italia attualmente non esistono fondi etici certificati.

 

COSIS approva sei progetti di finanza etica

COSIS, merchant bank etica promossa dalla Fondazione Cassa Risparmio di Roma ha approvato sei progetti di imprenditoria sociale, per un ammontare complessivo di 1.205 milioni di lire. Quattro progetti riguardano servizi alle famiglie: acquisto e ristrutturazione di una casa famiglia per minori a rischio, acquisto di arredi per l'avvio di un asilo nido e di una scuola materna, nuove attrezzature diagnostiche per un poliambulatorio specialistico, acquisto di arredi per avvio di una ludoteca.
COSIS in sei anni di attività, ha già finanziato 185 (su 388 totali) progetti nel solo campo socio educativo ed assistenziale, ed erogato oltre 29 miliardi di lire (sui 65,1 complessivi), arricchendo l'offerta di assistenza per le fasce deboli della popolazione (anziani, minori, disabili) su tutto il territorio nazionale, ed in particolare nell'Italia Meridionale. La ricaduta occupazionale delle iniziative avviate è stimata in 1.399 unità complessive, 201 delle quali a favore di persone con maggiori difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro (tossicodipendenti, disabili, malati mentali, ex detenuti).

 

Rasbank con "Risparmio etico" aiuta il non profit

Rasbank ha attivato l'iniziativa "Risparmio etico" con la quale ha legato ad un proprio investimento finanziario "Ras Asset Management", una donazione a favore di enti o associazioni attivi nel non profit. La collaborazione si è sviluppata con il Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà Internazionale (Cipsi), cui si sono aggiunte nel corso del tempo altre sei associazioni.
Ai sottoscrittori dei fondi di investimento Ras Asset Management viene offerta la possibilità di devolvere a favore di questi enti una parte del capitale o del rendimento dei propri investimenti, sia con periodicità predefinita sia una tantum.

 

Agenzia Europea degli Investimenti, lancia due nuovi fondi etici

L'Agenzia europea degli investimenti, società di partecipazioni finanziarie con capitale sociale di un milione di euro, la cui compagine azionaria è costituita per il 60% da imprenditori, per un 10% da investitori istituzionali e, per il rimanente 30%, da "altre categorie", ha attivato due nuovi fondi etici, rivolti, uno, ai privati risparmiatori, e l'altro ad investitori istituzionali. Verrà costituito un Comitato etico che emetterà un rating valutativo sui Paesi e sulle società quotate e che sarà composto da consulenti esterni alla società appartenenti ad organismi senza fine di lucro.

 

Nuovi benchmark socialmente responsabili mettono sotto esame 40 aziende di Piazza

Ftse, società leader nella creazione e gestione di indici di Borsa, lancia una nuova famiglia di benchmark, che mette sotto esame 40 aziende italiane a larga capitalizzazione, al fine di valutarne il grado di responsabilità sociale. E lo ha fatto avvalendosi dell'agenzia britannica di rating etico Eiris (Ethical investment research service), che a sua volta, per l'occasione, ha siglato un accordo di consulenza ad hoc con la "collega" italiana Avanzi.
Avanzi farà per Eiris lo screening etico (la selezione, cioé, secondo predefiniti criteri socio-ambientali) di 40 aziende italiane di primissimo piano che vanno, per segnalarne alcune, da Mediobanca a Montedison, da Pirelli a Telecom Italia, da Fiat a Olivetti, dalle Generali all'Eni. Lo screening sarà effettuato sulla base delle indicazioni contenute nei più importanti codici internazionali sul rispetto dei diritti dell'uomo, dei lavoratori, sul libero commercio come, per esempio, l'Amnesty international human rights principles for companies, l'Oecd principles for multinational enterprises, il Global compact delle Nazioni Unite, l'Ethical trading initiative base code. In questo modo verrà stilata una classifica sul tasso di responsabilità sociale delle imprese, rilevato indagando su sei macro-aree di analisi: la consapevolezza da parte dell'azienda dell'importanza che vi riveste il cosiddetto "Socially responsible investing" (Sri); le politiche attive di Sri; come è strutturato il management rispetto allo Sri; come vengono valutate le performance in tema di responsabilità sociale; come vengono comunicate; come vengono accolte le critiche.
Le informazioni raccolte saranno poi utilizzate da Ftse nella definizione del panel di aziende che entreranno a far parte dei suoi quattro indici etici, che si chiameranno, a seconda dei territori di riferimento, Europe Index 100, Uk Index 100, Global Index 100 e Usa Index 100.

 

Fondo Etico di Legambiente

Legambiente lancia il primo fondo etico di Legambiente, uno strumento, nel suo genere, assolutamente innovativo per il mondo del non profit italiano, che introduce una nuova, inedita, tecnica di fund raising per il nostro Paese. Tecnicamente non si tratta di un vero fondo ma di certificati di deposito quinquennali. Sono sottoscrivibili presso le filiali della Banca popolare etica di Brescia e di Milano.
Le risorse che verranno raccolte serviranno a finanziare l'acquisto della nuova sede milanese di Legambiente e le numerose campagne a tutela del nostro patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale.
I certificati sono nominali, hanno una durata di 5 anni, il taglio minimo è di 1000 euro, il tasso di interesse dell'1,5% lordo. I rendimenti verranno versati dopo 24 mesi e, successivamente, ogni anno. Per quanto riguarda la sottoscrizione dei certificati di deposito, potrà essere effettuata (per multipli di 1000 euro) nella seguente duplice modalità: con bonifico bancario presso qualsiasi banca, eseguendo il versamento sul c/c n. 600600 abi 5018 cab 12100 intestato a Banca popolare etica, causale "Fondo etico Legambiente"; presso le filiali della Banca popolare etica di Milano (info: tel. 02.86997986) e di Brescia (tel. 030.3776102).


 
Le celle a combustibile la tecnologia ambientale su cui investire per il futuro

Per chi vuole investire in azioni di aziende ad alto indice etico, la banca londinese UBS Warburg indicherebbe le celle a combustibile come l'affare del futuro. L'interesse per questa tecnologia "pulita" si spiega con l'attualità del tema ambiente. 
Le celle a combustibile sono "pile" che producono energia mettendo a contatto l'idrogeno che entra nell'anodo con l'ossigeno presente sul catodo. I prodotti finali della reazione sono energia elettrica e acqua. Niente elettroliti pericolosi per la salute dell'uomo e dell'ambiente né problemi di smaltimento finale. I settori di utilizzo spaziano dai trasporti agli impianti di riscaldamento. Tale tecnologia riduce a zero le emissioni di sostanze inquinati che producono l'effetto serra.
Il giro d'affari dell'industria delle cellule a combustibile potrebbe raggiungere i 50-100 miliardi di dollari entro il 2010. Divenendo un'ottima occasione d'investimento.

 

Nordfondo etico devolve 124 milioni

I responsabili di Nordfondo etico (Gruppo Banca Sella) hanno comunicato che devolveranno 124 milioni a quattro progetti umanitari: la ristrutturazione di un ospedale a Chisinau in Moldavia in collaborazione con l'Associazione AI.BI., un centro di accoglienza per minori a Treviso in collaborazione con Telefono azzurro, un progetto sanitario di salute materna ed infantile in Somalia in collaborazione con Medici senza frontiere, corsi di formazione per l'inserimento nel mondo del lavoro di donne in difficoltà in collaborazione con la cooperativa Aquilone. 

 

Le Banche europee si oppongono all'attivazione della Tobin tax

La Federazione bancaria dell' Unione europea ha reso noto uno studio la sua contrarietà all'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie internazionali, la cosidetta Tobin tax (tassa che prende il nome dall'economista James Tobin, premio Nobel nel 1981, che la ideò nel 1972). 
La tassa sulle transazioni internazionali in valuta, garantisce una sostanziale stabilità dei cambi, scoraggiando gli attacchi speculativi di natura valutaria causa delle brusche fluttuazioni dei corsi valutari. 
Secondo stime dell'Onu, se la Tobin tax venisse diffusamente applicata procurerebbe introiti compresi tra i 180 e i 220 miliardi di dollari ogni anno, fondi che potrebbero eliminare le forme peggiori di povertà e per garantire un'adeguata protezione ambientale.
In Italia, in attesa della Tobin tax Mani Tese sta raccogliendo le firme per presentare una petizione che chiede l'applicazione di una tassa pari allo 0,1% delle transazioni valutarie da destinare ad azioni contro la povertà e la tutela dell'ambiente.

 

Diners Club attiva u a gestione patrimoniale mobiliare etica

Diners Club, azienda leader nel settore delle carte di credito e dei servizi finanziari, sposa la filosofia della finanza etica e attiva un'iniziativa denominata "Obiettivo uomo'" con lo scopo di sensibilizzare il risparmiatore ad un uso responsabile del denaro in relazione alle conseguenze che ne derivano sulla persona. Diners ha costituito un fondo di investimento etico e inaugurato un'intera linea di gestione patrimoniale mobiliare etica. Perché la selezione dei titoli avvenga secondo criteri etici di esclusione/inclusione Diners Club Sim ha stretto una partnership con Ethical Capital Partners, autorevole agenzie di rating etico. Un nuovo protagonista assoluto della finanza è così entrato a far parte del sempre più nutrito gruppo dei gestori di prodotti finanziari etici.

 

Firmato il decreto che cancella il debito dei Paesi poveri

Il Ministro del Tesoro, Vincenzo Visco, con il concerto del Ministro degli Esteri, Lamberto Dini, hanno firmato il decreto che contiene i criteri e modalita' per procedere alla cancellazione del debito dei Paesi poveri. 
Potranno essere cancellati complessivamente 12 mila miliardi di lire di debiti a quei Paesi particolarmente poveri che si impegneranno a rispettare i diritti umani, a rinunciare alla guerra come mezzo di risoluzione delle controversie e a destinare le risorse finanziarie liberate dalla cancellazione debitoria a un programma nazionale di riduzione della poverta', con il piu' ampio coinvolgimento della societa' civile. 
Il decreto prevede la predisposizione di un regolamento contenente le procedure previste per la cancellazione del debito dei Paesi interessati.
L'Italia ha già provveduto alla cancellazione del debito di 22 Paesi, per un ammontare pari a circa 4 mila miliardi.

 

FOCSIV, ha lanciato la Campagna Nazionale sull'Etica della Finanza

FOCSIV (la Federazione di 52 Ong di volontariato internazionale) ha presentato la Campagna nazionale sull'Etica della Finanza, denominata "O la borsa o la vita!!!" 
La campagna sarà itinerante e durerà fino ad ottobre, facendo tappa per una settimana nelle 12 città italiane coinvolte nel progetto (Roma, Bologna, Cesena, Ancona, Reggio Calabria, Messina, Castellammare di Stabia, Bari, Lodi e Torino, Brescia, Trento). 
La Campagna nazionale sull'Etica della Finanza "O la borsa o la vita!!!" è realizzata in collaborazione con gli Uffici della Conferenza Episcopale Italiana e promossa insieme agli Organismi Associati ACAV, ALM, ASI, AVSI, CEFA, CISV, COMI, CPS, CVM, FONTOV, Labor Mundi, LVIA, MLFM, MOCI, PRODOCS, SVI, UCSEI, VIDES.
Per informazioni: Volontari nel mondo-FOCSIV, Tel. 06 687.78.67 - 687.77.96 Fax 06 687.23.73
E-mail: focsiv@glauco.it
Sito Internet: www.focsiv.it 

 

Banca Etica un anno positivo

Banca Etica, istituto di credito che guarda al settore non profit, che ispira la sua gestione a tutta una serie di criteri prudenziali di gestione ed etici nella selezione degli impieghi, che offre la possibilità ai clienti di decidere della destinazione del proprio denaro, ha raggiunto nel corso del 2000 i 170 miliardi di raccolta (prevalentemente tramite certificati di deposito, 76 miliardi, e conti correnti, 59 miliardi), 102 di impieghi, 750 progetti finanziati, 30 dipendenti, 5 sportelli aperti (a Padova, Brescia, Roma, Milano, e Vicenza). La banca ha potuto godere di un periodo nel quale la finanza socialmente responsabile sta facendo sempre più proseliti. I programmi di sviluppo prevedono per l'anno in corso l'idea di aprire entro l'anno almeno un paio di sportelli, a Firenze e Treviso, e di costituire assieme alla Banca popolare di Milano, una Società per la gestione del risparmio con la quale dar vita ad un fondo d'investimento etico che ispiri la selezione degli impieghi a rigorosi criteri etici di esclusione/inclusione".

 

Nel Regno Unito l'etica cresce sempre di più

In Gran Bretagna la finanza etica muove un giro d'affari da 10 mila miliardi di lire, ha attivato 54 fondi socialmente responsabili: 54, di cui sei lanciati a gennaio di quest'anno. I conti etici possono essere sottoscritti anche in posta, quattro banche etiche lavorano su Internet e oltre 30 società di consulenza specializzate in investimenti etici ti assistono 365 giorni all'anno. Gli investitori responsabili non hanno perso fiducia nei fondi nonostante le loro performance nel 2000 siano calate in media dell'8% a causa dei grossi investimenti sui titoli tecnologici, uno dei nuovi settori su cui la finanza etica inglese ha puntato moltissimo.
Il Governo Blair ha recentemente imposto ai fondi pensione di dichiarare l'eticità dei loro investimenti. E la responsabilità sociale è diventata legge. Oggi il 48% dei fondi pensione vuole investire solo in società che rispettano diritti umani e ambiente. 
A fianco di fondi tradizionali come il NPI Global Care Income, infatti, che investe su compagnie etiche al 100% ed ha avuto un guadagno del 64,29% in tre anni, negli ultimi tempi sono nati fondi etici pronti a investire sull'energia solare, sul packaging dei prodotti, sulla ricerca farmaceutica (a condizione che non facciano esperimenti su animali) e sulle biotecnologie. Investimenti che fanno registrare ottime performance. 

 

Nel crollo delle borse mondiali i fondi socialmente orientati hanno limitato i danni

Nel 2000 i fondi hanno avuto un'annata particolarmente difficile, che in Italia ha raggiunto una negatività del -11,8%, a fronte di una media mondo del 5,4%.
Solo il 17% dei fondi italiani ha registrato performance superiori ai rispettivi benchmark di riferimento; e, in alcuni casi, ha visto i rendimenti scendere di oltre il 60%. 
I titoli tecnologici, in particolare, hanno perso in Italia il 35,1%, a fronte di una media mondiale del 27,7%.
I fondi socialmente orientati si sono difesi bene, dimostrando che la finanza etica alla lunga paga. Oggi si va sempre più affermando la consapevolezza che i fondi etici sono un vero e proprio comparto del settore e non semplici strumenti di investimento atipici, questo spinge i gestori a trattarli con grande professionalità. Inoltre altro elemento che ne ha evitato la caduta è il fatto che nel loro portafoglio la presenza di titoli tecnologici è piuttosto limitata o del tutto assente. 
Tra gli esempi più positivi il fondo Gestnord ambiente ha chiuso l'anno con un +9,62%, mentre Euromobiliare green equity fund addirittura si è assestato sul +15,62%.
Unica eccezione il fondo Sanpaolo Imi azionario internazionale, che ha perso il 18,2%. La performance negativa dovuta essenzialmente al fatto che i gestori avevano deciso per il 2000 di investire massicciamente in titoli tecnologici che alla prova dei fatti si sono dimostrati poco performanti ed alla scelta di mantenere un' eticità stretta che lo rendono il fondo comune più socialmente responsabile oggi in Italia.

 

Nuovo indice etico lanciato da Financial Time e Banca di Londra

Banca di Londra e Financial Time stanno per lanciare nella prossima primavera quattro indici etici, uno per il Regno Unito, uno per l'Europa, uno per gli Stati Uniti e uno per il mondo intero.
L'indice, denominato "FTSE4Good", aiuterà gli investitori nel valutare le performance dei fondi socialmente responsasibili, e sarà realizzato in collaborazione con l'Unicef, cui andranno i guadagni del primo anno.
L'indice utilizzerà criteri di screening sociale come il rispetto dell'ambiente, dei diritti umani e dell'impatto sociale. 
http://markets.ft.com/news/markets/uk

 

Siri Group fornisce il rating etico di 500 imprese

Siri Group (Sustainable investment research international) costituisce un network di agenzie di rating etico che ispirano la propria attività, fondamentalmente a due linee guida: la specializzazione di ciascun membro su un mercato locale così da avere un'elevata qualità delle informazioni; l'impegno di ciascuna società a preparare i profili delle imprese sulla base di svariate fonti di informazione. Attualmente la banca dati di valutazione di Siri Group mette a disposizione degli investitori socialmente responsabili i profili di 500 tra le principali imprese a livello mondiale (100 USA, 300 Europa, 40 Canada, 60 Giappone.
www.sirigroup.org

 

Unipol Insieme, primo fondo pensione etico in Italia

Unipol Assicurazioni è stata autorizzata dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione ad attivare il fondo pensione aperto "Unipol Insieme" che ora si appresta ad ultimare la fase dell'iter legislativo con l'iscrizione all'albo.
Il fondo si caratterizza per essere il primo in Italia ad avere una linea bilanciata etica, che investirà privilegiando titoli di paesi e società che si caratterizzano per attività e comportamenti socialmente responsabili

 

Nasce Finetica, un osservatorio sulle attività finanziarie. Studierà nuove regole per l'investimento responsabile

Università Bocconi e la Pontificia università lateranense hanno realizzato una partnership per dar vita ad un osservatorio sulla finanza etica, denominato Finetica.
La missione di Finetica e quella di individuare le "regole delle regole" in tema di attività finanziaria ed etica che investitori, intermediari o imprese possono poi tradurre in comportamenti concreti o regole specifiche; valutare l'impatto attuale della dimensione etica della finanza non semplicemente attraverso una analisi del mercato attuale e potenziale dell'investimento socialmente responsabile, ma anche tramite una definzione propositiva degli indirizzi e dei confini che tale mercato sarebbe opportuno prendesse. Altro obiettivo del neonato osservatorio, sarà quello di essere al centro di un mondo in continua evoluzione attraverso la costituzione di una rete di alleanze e partnership di livello internazionale e di un network informativo aggiornato sulle tendenze in atto e sulle esperienze già esistenti a livello mondiale; organizzare convegni, dibattiti, momenti divulgativi sui temi dell'etica e dell'economia. 
Info: tel. 06.69886539

 

La legge non aiuta la finanza etica

Erano state riposte grosse aspettative sul Decreto legislativo 460, per aumentare le possibilità di sostegno finanziario delle Organizzazioni non profit.
In particolare l'articolo 29 della 460 prevedeva la possibilità per banche e intermediari finanziari di emettere titoli di solidarietà, i cui proventi possono essere utilizzati per finanziare esclusivamente l'attività delle Onlus. 
Dopo oltre due anni e mezzo di ritardo, nel giugno 1999 viene emanato il decreto del ministro del Tesoro, in modo da renderne operativa l'applicazione. Il decreto a sua volta prevede all'articolo 4, che i soggetti abilitati a emettere i titoli di solidarietà, debbano, entro il mese di marzo di ogni anno, comunicare alla cosiddetta Authority del Terzo settore le emissioni effettuate nell'anno precedente. L'Authority però ad oggi non è ancora operativa.

 

Il sistema dei fondi etici Sanpaolo-IMI ha devoluto quasi mezzo miliardo

Il sistema di devoluzione dei fondi etici del Sanpaolo-IMI, cioè la percentuale delle commissioni di gestione, ha permesso di raccogliere, nel 2000 quasi mezzo miliardo di lire di fondi per sostenere l'attività di importanti associazioni non profit italiane e straniere (Associazione OAF di Padre Piazza, International Anti Leprosy Organisation, etc).
Rispetto al 1999 le risorse a disposizione sono cresciute, passando da 300 milioni a 426.
Tali fondi saranno distribuiti per 1/3 alla Associazioni convenzionate con il sistema etico, tenendo conto delle scelte della clientela, e per i restanti 2/3 finanzieranno progetti mirati scelti direttamente dal Comitato etico.

 

Banca SanPaolo ridisegna il proprio sistema di fondi etici

Dopo tre anni di attività nella finanza socialmente orientata SanPaolo-IMI ha deciso di rinnovare il proprio sistema etico. In particolare si è deciso di ridefinire le basi su cui poggia la connotazione etica del fondo obbligazionario euro etico. Il fondo che investe in titoli obbligazionari in euro, con un patrimonio di 1000 miliardi di lire, con un portafoglio composto principalmente da titoli pubblici di Nazioni che non violano principi etici ma che limita la propria eticità alla sola possibilità offerta al sottoscrittore di destinare una percentuale della rendita annuale ad associazioni benefiche, ha avuto adesioni limitate, solo 200 su 24.000 conti aperti presenti sul fondo. Per accentuarne il carattere di fondo socialmente orientato si è deciso di rendere obbligatoria l’adesione al servizio “devoluzione ricavi”, informando i sottoscrittori delle opportunità fiscali offerte dal versamento di somme in beneficenza.
Il fondo obbligazionario estero etico verrà invece fuso in un altro fondo il Sanpaolo Bonds perdendo la sua connotazione etica. La decisione è stata presa dal momento che il fondo ha subito la concorrenza di altri 5 fondi Sanpaolo obbligazionari internazionali, raccogliendo un patrimonio gestito contenuto di soli 50 miliardi di lire.
Il numero dei fondi etici offerti dall’Istituto di credito scendono da tre a due ma vedono notevolmente accentuata la propria eticità.

 

Deutsche Bank finanzia il Microcredito

L’Istituto di credito tedesco “Deutshe Bank” ha messo a disposizione 100 milioni di lire per finanziare un progetto di microcredito costruito dalla Fondazione San Carlo di Miliano. Verranno messi a disposizione dei cittadini italiani e stranieri con problemi economici, che volessero avviare un’attività imprenditoriale individuale, prestiti personali, fino a 15 milioni di lire, a tassi di interesse inferiori a quelli di mercato.

Per informazioni: Tel. 02/69000040

 

BNL lancia un fondo etico per sostenere la ricerca di Telethon

La Banca Nazionale del Lavoro ha lanciato un nuovo fondo comune di investimento etico “BNL per Telethon” che avrà l’obiettivo di finanziare l’attività di ricerca medico-scientifica svolta dalla Fondazione Telethon.
Il fondo è di tipo obbligazionario misto (80% obbligazioni, 20% azioni) e destinerà metà delle commissioni di gestione (1,2% all’anno) alla Fondazione. I sottoscrittori sono liberi, eventualmente, di devolvere parte dei rendimenti conseguiti.
Un comitato indipendente da BNL, presieduto dall’Ambasciatore Boris Biancheri, vigilerà sul rispetto dei principi etici del fondo.

Per informazioni: 800 018505

 

Prestiti sociali per le coop

Unione Europea, Fondazione Europa Occupazione e la merchant bank etica Cosis S.p.A. hanno attivato il programma di sovvenzione globale OASIS, per favorire nel Mezzogiorno la nascita e lo sviluppo di cooperative sociali di inserimento lavorativo (tipo B) e dei consorzi di cooperative sociali.
Sarà possibile accedere a prestiti agevolati e ad interventi sul capitale fino ad un valore complessivo di oltre un miliardo e mezzo di lire.

Per ulteriori informazioni e reperire il bando ed i moduli di presentazione è possibile contattare il sito internet www.oasis.cosos.it  o telefonare allo 06/4767831.

 

L’agricoltura biologica ha la sua banca  

Il Credito agricolo & industriale, già Creditagri, si è trasformato in banca universale al servizio dell’agricoltura biologica. La banca si appresta a diventare un interlocutore privilegiato per gli imprenditori agroalimentari che stanno puntando su culture biologiche.

 

Un nuovo indice per valutare le performance finanziarie delle imprese etiche

Ha esordito “Ethical euro index” il primo benchmark europeo relativo alle performance finanziarie delle imprese socialmente responsabili, che accresce gli strumenti di analisi a disposizione degli operatori, in particolare dedicati ai fondi di investimento etici.

 

I primi bond etici italiani

Presso le filiali del Banco Ambrosiano Veneto sono sottoscrivibili i primi bond etici. Sono titoli dal forte contenuto innovativo che consentono ai sottoscrittori di sostenere un progetto di solidarietà. I fondi raccolti saranno investiti in strutture residenziali per anziani, tramite un mutuo concesso alla Fondazione Onlus Opera dell’Immacolata Concezione di Padova. I titoli dal valore nominale unitario di mille Euro, hanno durata decennale e frutteranno interessi lordi del 2,5%.

 

 

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