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Nato Sri Funds Service E' nato Sri Funds Service, database di informazione sui fondi socialmente responsabili europei. La realizzazione è a cura della rating agency etica Avanzi in collaborazione con Mornigtasr, leader mondiale nell'analisi e informazione sui prodotti del risparmio gestito.
La consultazione è gratuita nella versione basic.
50esima
licenza per gli indici etici Dow Jones Con
l'ingresso della canadese CUCA (Credit Union Central Alberta Ltd), toccano
quota 50 a livello internazionale le licenze di utilizzo degli indici
benchmark etici di Dow Jones a fini d'investimento. Arrivano così
a sfiorare i 2,5 miliardi di euro gli asset finanziari complessivamente
gestiti in maniera sostenibile da società d'investimento nel mondo.
Come avvenuto negli anni passati (il benchmark è stato introdotto
nel 1999), anche nell'anno appena concluso il rendimento dell'indice etico
Dow Jones Sustainability World (+13,6%) è stato superiore a quello
dei suoi indici tradizionali di riferimento, DJ World (+13,1%) e MSCI
World Index (+11,3%), a conferma delle ottime potenzialità di performance
degli investimenti condotti secondo principi di sostenibilità.
Gestnord
passa al Dow Jones etico Gestnord
Fondi sgr ha deciso di adottare, per i suoi fondi socialmente responsabili
Nordfondo Etico Obbligazionario Misto e Sella Global Strategy Global Ethical
Fund (di cui è advisor e gestore delegato), i benchmark etici della
famiglia Dow Jones Sustainability Index. In questo modo il fondo Nordfondo
Etico passa dalla semplice devoluzione dei proventi (dall'anno di introduzione,
1999, ha sostenuto progetti di carattere umanitario promossi fra gli altri
da Unicef, AiBi, Telefono Azzurro, AIL e Associazione Villaggi SOS Italia)
a una vera selezione degli investimenti operata secondo criteri socialmente
responsabili.
Etica
sgr aggiorna la composizione dei panieri dei fondi etici Etica
sgr (società di gestione del risparmio di Banca Etica) ha aggiornato
la composizione dei panieri dei fondi etici Valori responsabili.
Compie un anno Sefea: il primo e unico consorzio di finanza etica e alternativa a livello europeo. In programma un convegno a Trento, martedì 2 dicembre e la presentazione alla Camera dei Deputati mercoledì 3 dicembre alle ore 15. Primo anno di attività per Sefea (Società europea di finanza etica e alternativa), il primo e unico consorzio di finanza alternativa a livello continentale, che comprende attualmente dieci realtà appartenenti a quattro paesi europei (tra queste, in Italia: la Cassa Centrale delle casse rurali trentine e Banca popolare Etica; in Francia: Crédit Coopératif). La ricorrenza è unoccasione per interrogarsi su Il ruolo della finanza etica in Europa nel corso di un simposio internazionale in programma a Trento, presso la sala don Guetti (in Via Vannetti), martedì 2 dicembre alle ore 15.30. Interverranno Franco Senesi,(Presidente della Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine e delle Banche di Credito Cooperativo del nord-est), Fabio Salviato, (presidente di Sefea e Banca Etica) che parlerà del Microcredito in Italia come strumento di finanza etica, Karol Sachs (direttore del Dipartimento finanziamenti solidali e alternativi di Crédit Coopératif) e Jean-Paul Vigier (presidente della Federazione Europea Banche Etiche e Alternative). Il giorno successivo, mercoledì 3 dicembre, Sefea e Febea (la Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative) verranno presentate
alla
Camera dei Deputati del Parlamento Italiano
Lincontro, che offrirà lopportunità di conoscere lesperienza delle due realtà più innovative nel campo della finanza etica europea vedrà la partecipazione di parlamentari italiani ed europei, di rappresentanti di organismi internazionali multilaterali, delle organizzazioni di finanza etica europea e di personalità di spicco della società civile.
Chiara Schiavinotto
(cell. 340 5311835)
Il
microcredito e la finanza etica a sostegno delle politiche abitative nei
paesi in via di sviluppo. Alcune delle esperienze più avanzate
dell'America latina presentate a Padova in un convegno organizzato da
Banca Etica, Consorzio Etimos e Fondazione Choros. Nel mondo oltre un miliardo di persone sono senza casa, o vivono in alloggi insalubri e del tutto inadeguati. Di queste, il 70% sono donne, circa 70 milioni sono bambini, mentre decine di milioni sono stati sfollati a cause delle guerre e sono rifugiati nei paesi vicini. In un quadro dinsieme così difficile il convegno La promozione dei diritti umani nelle aree di conflitto e di disagio socio-economico. Finanza etica e microcredito a sostegno del diritto alla casa organizzato da Consorzio Etimos, Fondazione Choros e Banca Popolare Etica, e svoltosi a Padova alla vigilia dellincontro informale dei ministri dellUnione europea sul tema delle politiche abitative, ha sottolineato il ruolo fondamentale della finanza etica e del microcredito negli interventi per la tutela del diritto alla casa tanto in Italia, quanto nei paesi in via di sviluppo. Si tratta di considerare microcredito e finanza etica non come puri strumenti finanziari ha ribadito Francesco Bicciato, responsabile relazioni internazionali di Banca Etica -, bensì come forme di sostegno che vanno inserite allinterno di politiche abitative condotte in partnership con più soggetti, pubblici e privati. Uno dei primi esempi di possibili interventi sul fronte abitativo in un contesto sociale ed economico estremamente delicato viene direttamente dallEcuador: qui il consorzio Etimos ha realizzato, in collaborazione con Cepesiu (unistituzione di microfinanza locale), uno studio di fattibilità per lavvio ormai imminente di un fondo internazionale per la casa. In alcune delle municipalità più povere di un paese stremato dalla dollarizzazione e da forti flussi di emigrazione verso gli Stati Uniti e lEuropa verranno costituiti dei fondi per il sostegno delle politiche abitative con capitali in parte pubblici (destinati dalle stesse municipalità) in parte privati (attraverso Etimos). Le istituzioni
di microfinanza locali in partnership con Etimos ha spiegato Cecilia
Padilla, direttrice di Cepesiu gestiranno questi fondi erogando
microcrediti ad un target di famiglie con un reddito che varia tra i 200
e i 700 dollari mensili (in Ecuador i 200 dollari al mese segnano infatti
il discrimine della povertà). Nella Municipalità di Esmeraldas
i beneficiari saranno principalmente famiglie monoreddito con capofamiglia
donne (è infatti altissima lincidenza dellemigrazione
tra gli uomini). Saranno finanziati principalmente interventi di
ristrutturazione per il miglioramento delle abitazioni già esistenti,
lacquisto dei terreni su cui edificare e infine lampliamento
dellabitazione per adattarla anche ad esigenze produttive. Chiara
Schiavinotto (340 5311835)
Parte
la seconda banca etica Bea, Banca Etica dell'Adriatico spa: è il nome della seconda banca di chiara ispirazione etica, dopo la Banca Popolare Etica di Padova, che dovrebbe aprire i battenti entro la fine del 2003, a Rimini. Protagonista del percorso che ha portato all'avvio di questo secondo istituto creditizio eticamente orientato è la Fondazione Carim (Cassa di Risparmio di Rimini). Coinvolta anche la Fondazione Cassa di Risparmio di San Marino.
Terza
giornata nazionale della finanza etica Sabato
22 novembre, si è tenuta a Bologna la terza edizione della Giornata
nazionale della finanza etica, che ha avuto come tema "La finanza
etica per l´ambiente".
Approvata
dalla Commissione Finanze la mozione sulla finanza etica E' stata approvata la mozione sulla Finanza Etica e Solidale dalla Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Tale approvazione apre la strada per un riconoscimento ufficiale del ruolo e del valore sociale della finanza etica, anche ai fini della sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
Un
nuovo fondo etico per Unicredito Si
chiama UniCredit Obbligazionario Euro Corporate Etico il nuovo fondo etico
proposto da Pioneer Investments - società di gestione del risparmio
del Gruppo UniCredito Italiano, 115 miliardi di euro l'asset gestito a
fine agosto 2003 - e Unicredit Banca. Il fondo, che va ad affiancare il
già presente Pioneer Global Environmental & Ethical nella scuderia
di prodotti etici targati Unicredito, investe prevalentemente in obbligazioni
corporate, denominate in euro. E' prevista una cedola annuale.
Valori
responsabili: fuori Swatch, dentro Telecom Sono
stati aggiornati i portafogli dei fondi etici di Banca Etica "Valori
responsabili" collocati all'inizio dell'anno tramite Etica sgr. La
nota società svizzera Swatch (orologi e sistemi elettronici) è
stata esclusa dalla lista delle imprese socialmente responsabili di Ethibel,
l'agenzia di rating etico che fa da consulente ai fondi Valori responsabili:
il motivo è che Swatch, da 6 anni sempre presente nell'"universo
investibile" di Ethibel, non ha collaborato con la ricerca della
stessa Ethibel e ha dimostrato poca trasparenza. Secondo Ethibel, i dai
forniti dall'azienda svizzera su alcuni item rilevanti in chiave socially
responsible sono risultati insufficienti e poco confrontabili con il passato.
Promozione invece per Telecom Italia, la cui politica sociale interna,
in particolare, è risultata superiore alla media del settore e
che ha potuto contare pure sui giudizi positivi espressi dal sindacato
a riguardo dei processi di negoziazione; sottolineate anche la buona politica
per le pari opportunita' e il sostegno dato a numerosi progetti attivati
a livello di comunità locali, in Italia e all'estero.
Munich
Re vira sul socially responsible Meag
Munich Ergo Kag (Meag), società di gestione del risparmio di Munich
Re, una delle più grandi società di riassicurazione del
mondo, ha scelto gli indici etici di Dow Jones, di cui ha recentemente
ottenuto la licenza di utilizzo, per entrare nel mondo dell'investimento
socialmente responsabile. Diverse altre società di gestione tedesche
- fra cui Deutsche Postbank, Union Investment e WestLB. - utilizzano gli
indici Dow Jones, testimonianza del crescente interesse che la finanza
etica sta riscuotendo in Germania, dove il numero dei fondi etici, secondo
una ricerca di Sustainable Business Institute, è cresciuto del
25% dall'inizio dell'anno.
BNL
Vita lancia Unit Etica a capitale protetto Proteggere il capitale privilegiando società eticamente responsabili. E' questa la caratteristica di "Top Performance Unit Bnl", l'ultima unit linked messa a punto da Bnl Vita, in collaborazione con il private banking di Bnl. La polizza è pensata per una clientela con una certa disponibilità (la soglia di ingresso è di 50mila euro) e garantisce una protezione dell'85% del capitale versato, investendo in un paniere di 20 blue chips azionarie, selezionate secondo criteri etici e di solidità patrimoniale. A scadenza il fondo garantisce un valore pari alla quotazione rilevata il 14 novembre 2003, moltiplicato per la somma del livello di protezione dell'85% e la migliore tra le dieci performance annuali del paniere, se positiva.
Codici
etici aziendali e responsabilità amministrativa Il dlgs 231/2001 aveva introdotto la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per reati commessi dai propri dipendenti e manager. Le imprese, per evitare il rischio di subire sanzioni amministrative, sono state così indotte ad adottare codici etici in cui siano precisamente previste indicazioni per l'adozione e l'attuazione di modelli organizzativi e gestionali tesi a minimizzare, se non scongiurare del tutto, il rischio che tali reati vengano commessi. Ora è stato emanato il regolamenti recanti le disposizioni regolamentari relative al procedimento di accertamento dell'illecito amministrativo delle persone giuridiche, delle societa' e delle associazioni anche prive di personalita' giuridica, ai sensi dell'articolo 85 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale N. 179 del 04 Agosto 2003.
All'articolo 5 è prevista la "Comunicazione dei codici di comportamento" 1. In attuazione dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 231 del 2001, le associazioni rappresentative degli enti, comunicano al Ministero della giustizia, presso la Direzione generale della giustizia penale, Ufficio I, i codici di comportamento contenenti indicazioni specifiche (e concrete) di settore per l'adozione e per l'attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione previsti dal medesimo articolo 6. L'invio dei codici di comportamento è accompagnato dallo statuto e dall'atto costitutivo dell'associazione; in difetto, ovvero quando dall'esame di tali atti risulti che il richiedente è privo di rappresentatività, l'Amministrazione arresta il procedimento di controllo alla fase preliminare, dandone comunicazione entro trenta giorni dalla data di ricezione dei codici. all' Articolo 6. il "Procedimento di esame dei codici" 1. Il Direttore generale
della giustizia penale esamina i codici di comportamento sulla base dei
criteri fissati all'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo n. 231
del 2001. all' Articolo 7. "Efficacia dei codici" 1. Il Direttore generale
della giustizia penale, previo concerto con i Ministeri competenti, entro
trenta giorni dalla data di ricevimento del codice di comportamento, comunica
all'associazione eventuali osservazioni in merito alla idoneità
dello stesso a fornire le indicazioni specifiche di settore per l'adozione
e per l'attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione finalizzati
alla prevenzione dei reati indicati nel capo I, sezione III, del decreto
legislativo n. 231/2001 e nelle altre disposizioni di legge dalle quali
discenda la responsabilità amministrativa degli enti. Le imprese possono adottare i modelli di codici predisposti dalle organizzazioni di categoria (ad es. Abi e Confindustria) e presentati al Ministero della Giustizia (direzione della Giustizia penale), accompagnandoli però con i propri statuti e atti costitutivi. Sarà il Ministero a valutare l'efficacia con cui i codici individuano le attività a rischio, determinano la modalità di gestione delle risorse finanziarie, prevedono procedure e controlli per la formazione delle decisioni negli enti, introducono sanzioni disciplinari adeguate: in altre parole, la capacità dei codici di svolgere effettivamente la loro funzione preventiva nei confronti di possibili reati.
Assogestioni
lancia il bollino per i fondi etici Assogestioni,
l'associazione che riunisce in Italia le società di gestione del
risparmio, ha innovato il sistema di classificazione di riferimento per
i fondi comuni italiani.
Seminario
di Finanza Etica Obiettivo
del seminario I temi trattati nel
Seminario
3. Prodotti e strumenti
della finanza etica 4. La finanza etica
rende/può rendere di più, rende/deve rendere di meno? 5. Agli italiani (e
agli europei) piace la finanza etica? 6. Finanza etica per
legge: possibile, efficace, giusto? 7. I problemi aperti
della finanza etica 8. Il futuro: contaminazione
socialmente responsabile del mercato o nicchia allargata? (appendice) risorse Inizio del Seminario Sede del Seminario Prezzo e iscrizione Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito www.gand.it
Capitalia
lancia un prestito obbligazionario "etico" Capitalia ha annunciato il collocamento di un prestito obbligazionario pensato per soddisfare le richieste di investimento "eticamente orientato" espresse da investitori istituzionali quali fondazioni ed enti morali e religiosi. Il nome dell'emissione è "Capitalia Spa - 2002-2005 3y ethic annual stairs + fixed coupons". Si tratta di 2.000 obbligazioni (valore nominale 5 mila euro ciascuna), importo complessivo 10 milioni di euro, durata triennale e cedola annua garantita; l'importo minimo di sottoscrizione è di 5.000 euro. E' prevista la corresponsione di una cedola premio alla scadenza del secondo e del terzo anno, il cui importo sarà collegato all'apprezzamento dell'indice azionario etico FTSE4Good Global 100.
Costituita
Etica sgr Presentata la società di gestione del risparmio Etica sgr. che nasce grazie ad una collaborazione tra Banca Popolare Etica, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio e Iccrea holding.. Etica sgr si pone il fine di realizzare e promuovere fondi comuni di investimento con un elevato profilo di trasparenza e di responsabilità sociale, che saranno i primi ad essere controllati dall'esterno e certificati con un marchio di qualità europeo.
Cresce
il numero dei fondi etici La
terza edizione dell'indagine Green social and ethical funds in Europe
2002 promossa da CSR Europe ed Euronext (societa' che gestisce le Borse
di Parigi, Bruxelles ed Amsterdam), realizzata dall'agenzia di rating
Avanzi ha analizzato il numero dei fondi disponibili.
Banca
etica presenta tre fondi etici Banca
Etica ha presentato tre fondi etici denominati Valori responsabili
monetario, Valori responsabili obbligazionario misto
e Valori responsabili bilanciato, che saranno collocati nel
prossimo gennaio, probabilmente nella terza o quarta settimana, e si rivolgeranno
tanto agli investitori istituzionali quanto ai piccoli risparmiatori.
Creata
una federazione di banche etiche europee Alcune
banche etiche europee tra cui la Banca Etica (Italia) e la Bank für
Sozialwirtschaft (Germania), la Caisse Solidaire du Nord-Pas-de-Calais
(Francia), la Charity Bank (Regno Unito), CREDAL (Belgio), le Crédit
Coopératif (Francia), Femu Qui (Francia), Hefboom (Belgio), la
NEF(Francia) e la TISE (Polonia) hanno realizzato una federazione di banche
etiche europee. Il suo presidente è M. Jean-Paul Vigier, fondatore
di SIDI - Francia. Fonte:
www.eticare.it
Nominato
il nuovo direttore esecutivo per l'associazione europea dei Forum per
la finanza sostenibile Matt
Christensen è il nuovo direttore esecutivo per Eurosif, the European
Sustainable and Responsible Investment Forum-Eurosif, il forum europeo
per la finanza sostenibile.
Zenit
Etico & Ricerca, il nuovo fondo etico di Zenit sgr Zenit
Etico & Ricerca, è il nuovo fondo etico di Zenit sgr; collocamento
sul mercato da Banca Popolare di Milano, Banco di Desio e della Brianza
e alle piattaforme online di Fundsworld e Onlinesim, oltre che direttamente
ad opera di Zenit sgr. Aureo
lancia fondo etico WWF e Credito Cooperativo, tramite la propria società di gestione del risparmio, Aureo Gestioni Sgr, lanciano un fondo di investimento attento all'ambiente ed al risparmio etico denominato "Aureo WWF Pianeta Terra.
Ottimo
successo del fondo americano Ariel Appreciation Fund I
fondi etici continuano in più di unoccasione a performare
molto meglio del benchmark. Nei 28 mesi fra fine marzo 2000 e fine luglio
2002, molti fondi SRI (socially responsible) made in Usa hanno fatto meglio
dellindice Standard % Poors 500 (-40% ca.). In particolare
si sono distinti fra gli azionari Usa i fondi Ariel Appreciation (+18%
ca.) e Ariel Fund (+13% ca.). Il primo, Ariel Appreciation Fund, oltre
a potersi fregiare delle 5 stellette dellagenzia di rating Morningstar
(simbolo delleccellenza), ha ricevuto allinizio di questanno
il riconoscimento come miglior fondo della sua categoria dalla prestigiosa
rivista Business Ethics Magazine. Anche fra le altre categorie tuttavia,
come bilanciati e obbligazionari, non mancano i fondi SRI con performance
sopra la media.
Fondi
pensione socialmente responsabili "Pension
funds, a leverage for the corporate social responsibility in Europe?"
è il titolo della conferenza, organizzato da Confrontations, associazione
che promuove il dialogo socio-politico in Francia e in Europa, e dal Forum
per l'Investimento Responsabile francese, che si tiene il 12 settembre
2002 a Buxelles per discutere di come i fondi pensione possano adottare
criteri socially responsible nella gestione dei loro asset.
Grande
successo del progetto microcredito in Kosovo Il
progetto Kosovo Grameen - Missione Arcobaleno Microcredit Fund a due anni
dal suo avvio può vantare un notevole successo. Più di 3
milioni di euro sono stati erogati sotto forma di piccoli prestiti a quasi
3.500 donne sparse per 115 villaggi.
Il
fondo pensione Eurofer è attento alletica Eurofer,
il fondo pensione nazionale complementare a capitalizzazione individuale
per i dipendenti del settore ferroviario, nel proprio bando per la selezione
dei gestori finanziari del fondo, fa esplicito riferimento a istanze socially
responsible: per quanto riguarda le proposte di asset allocation, si chiede,
infatti, di fornire indicazioni utili a realizzare investimenti
etici nel patrimonio del fondo per il portafoglio proposto.
Tre
nuovi fondi etici, da Gestielle Il
gruppo dei fondi comuni italiani eticamente orientati si arricchisce di
tre nuovi prodotti. A collocarli dal 2 settembre sul mercato è
Aletti Gestielle sgr, società di gestione del risparmio del Gruppo
Banco Popolare di Verona e Novara. Si tratta di un fondo azionario (Gestielle
Etico Azionario), un fondo obbligazionario (Gestielle Etico Obbligazionario)
e un fondo bilanciato (Gestielle Etico Bilanciato 30).
Save
mix etico. Grandi Istituzioni mondiali raggruppate per coniugare i principi
etici all'economia ed alla finanza Martedì
4 di giugno alle ore 17.30 presso l'Hotel dei Cavalieri, Piazza Missori,
1 - Milano: incontro aperto al pubblico, centrato sulla gestione etica.
Questo evento, in collaborazione con BANQUE SARASIN e SAM, vedrà
vari interventi fra cui anche quello di un analista della Dow Jones.
Investire
eticamente rende: presentata la ricerca dell'Osservatorio Finetica Uno
studio dell'Ossevatorio Finetica creato dalla Pontificia Università
Lateranense e Bocconi conferma che i prodotti etici ottengono performance
positive.
Gli
indici etici di Dow Jones si mantengono competitivi rispetto ai tradizionali L'indice
etico Dow Jones Sustainability Index World, uno dei più importanti
del mondo, nel corso del mese di febbraio 2002 si è mostrato leggermente
più competitivo (0,10%) rispetto all'indice DJGI World, sia all'indice
MSCI World (0,35%), uno degli indici benchmark più significativi
e utilizzati a livello internazionale. Non si tratta di differenze minime
ma che sottolineano la competitività in termini di performance
della finanza eticamente orientata rispetto a quella tradizionale.
Banca
etica chiude con un utile di 337 mila euro La
Banca Etica chiude il 2001 con un utile d'esercizio di 337mila euro.
Real
Assets, società canadese lancia un nuovo fondo etico La società canadese Real Assets, lancia un nuovo fondo etico, denominato Social Leaders Funds, Fondo dei leader sociali. Il suo obiettivo è, infatti, investire sulle 50 aziende americane e canadesi con i migliori record di responsabilità sociale e ambientale.
COSIS
si trasforma in banca etica Il Consiglio di Amministrazione di COSIS S.p.A. ha approvato la prima fase del piano industriale di sviluppo che porterà alla trasformazione di COSIS in banca etica.
Barclays
Bank entra nella finanza etica Secondo notizie del Financial Times la Barclays Global Investor-BGI, ha commissionato a Friends Ivory & Sime - il più grande gestore di finanza responsabile in Gran Bretagna - una ricerca sul settore e soprattutto sulle aziende che hanno comportamenti non responsabili. Passo che presuppone l'entrata nel settore della Barclays Bank.
Un
nuovo fondo etico di Pioneer Investments Gruppo Unicredito Unicredito
che attraverso la sua società di gestione ha lanciato un fondo
azionario internazionale il Pioneer Environmental & Ethical
Lanciata
"GestiEtica" gestione patrimoniale che investe in fondi etici Fineco
Investimenti, società di gestione del risparmio del Gruppo Bipop,
ha annunciato il lancio di GestiEtica, gestione patrimoniale che investe
in fondi etici selezionati grazie alla consulenza dell'advisor etico E.Capital
Partners.
Co-operative
Bank lancia un mutuo etico per ridurre le emissioni di anidride carbonica Co-operative
Bank, banca britannica controllata dal gruppo Co-operative, ha attivato
un progetto etico per coloro che richiedono un mutuo per la costruzione
della propria casa.. L'istituto fornisce ai propri clienti un kit per
misurare la quantità di anidride carbonica prodotta per la costruzione
della casa per cui è stato richiesto il finanziamento: una volta
stabilito il peso in termini di inquinamento, la banca si impegna a piantare
alberi in Uganda per produrre la medesima quantità di ossigeno.
Un modo di controbilanciare la CO2, aiutando le popolazioni locali.
Presentato
il Comitato etico del fondo di Unicredito A
Milano lunedì 21 gennaio alle 12,00, a Palazzo Clerici, sarà
presentato il Comitato etico del fondo Pioneer Global Environmental Ethical
del gruppo Unicredito italiano.
A
Milano il primo Master di specializzazione in microcredito A
marzo 2002, verrà attivato a Milano il primo Master di specializzazione
in microfinanza, organizzato dal Cipsi, il coordinamento nazionale che
associa 30 organizzazioni non governative di cooperazione internazionale,
e dalla Fondazione Giordano dell'Amore, in collaborazione con facoltà
di economia di altre università italiane e straniere.
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