Dobbiamo dire che non esiste una definizione univoca di ‘finanza etica’, vi vengono infatti fatte rientrare numerose e diverse esperienze, da quelle dei fondi comuni di investimento etici, alle fondazioni, alle banche o cooperative finanziarie etiche. Ciò è dovuto principalmente alle diversità sociali, legislative ed economiche che si riscontrano nei diversi Paesi. Diversi sono anche gli intermediari finanziari etici o alternativi che sono venuti a crearsi nei vari Paesi:
  • Associazioni senza scopo di lucro e fondazioni
  • Società cooperative
  • Società di investimento dell’Economia sociale
  • Banche.

Per la maggior parte tutte queste strutture sono riunite nell'International Association of Investors in the Social Economy (INAISE), che raccoglie 40 membri di 16 Paesi differenti. Alcuni esempi:

FRANCIA

Faim et développement è un fondo comune d'investimento che si pone l'obiettivo di incrementare le entrate del coordinamento di ONG cattoliche de CCFD, tramite l'eccesso sul tasso d'inflazione degli interessi netti maturati devoluti dai risparmiatori.

Société d'Investissement ed de Développement International -SIDI, è una società commerciale per azioni che finanzia le piccole e medie imprese locali e dei paesi in via di sviluppo con gli utili provenienti dalle SICAV e dai Fondi di rotazione o investimento a finalità etica o umanitaria, partecipa all'azionariato delle microimprese costituite nei paesi in via di sviluppo e si impegna alla creazione di società locali di investimento e promozione di banche popolari solidali.

Banque Industrielle ed Mobilière - BIMP, è una banca che fornisce garanzie ai finanziamenti delle associazioni per l'inserimento di fasce sociali deboli, gli strumenti di raccolta delle risorse sono garantiti dalla presenza in numerosi fondi di garanzia.

Cigale, è un'associazione non profit che finanzia piccole imprese e cooperative del settore alternativo, tramite il versamento da parte dei soci di quote mensili, partecipando poi al capitale.

Institut de Développement de l'Economie Sociale - IDES, è una società di partecipazione al capitale di rischio che finanzia l’economia sociale, tramite fondi di garanzia costituiti prevalentemente del Governo ed acquista quote di imprese cooperative, azioni e obbligazioni di societa' dell'economia sociale.


GERMANIA

Otobank, è una banca cooperativa che incentiva l’investimento del risparmio in settori alternativi, offrendo le forme classiche di raccolta del risparmio (depositi, conti correnti).

Netzwerk Selblife e Stattwerk, è un fondo alternativo che finanzia attività socialmente utili, mediante la raccolta di contributi e quote tra i soci.


GRAN BRETAGNA

Charities Aid Foundation - CAF, è una fondazione che finanzia il volontariato e sensibilizza le banche ad attuare politiche di sostegno del non profit, svolge funzione di intermediario tra organizzazioni del volontariato e banche.

Industrial Common Ownership Finance Limited ICOF, è una società cooperativa a responsabilità limitata, reperisce fondi a favore di iniziative dell'economia sociale, soprattutto cooperative, impiegando sovvenzioni statali e dal 1994 utilizza i fondi della ICOF Community Capital.

Mercury Provident, è una banca cooperativa che effettua raccolta di risparmio etico a sostegno di progetti socio-ambientali a livello locale, offrendo ai risparmiatori le forme classiche di raccolta di risparmio a tassi d'interesse ridotto.


STATI UNITI

Women’s World Banking (wwb@swwb.org), è un'istituzione finanziaria non profit che incentiva il finanziamento di progetti presentati da donne anche in paesi extra USA. Offre le forme classiche di raccolta del risparmio.

Accion, è una organizzazione non profit che combatte la povertà e la fame nelle Americhe formendo credito alle microimoprese. Si finanzia ricorrendo ai fondi rotativi, fondi di garanzia ed al fondo Gateway, veicolo di investimento azionario in realtà innovative.

Pax World Fund Family Nato dall’idea di due esponenti della Chiesa Metodista che volevano impegnare i propri risparmi in attività rispettose delle loro convinzioni religiose, investe in società socialmente responsabili, escludendo completamente le compagnie che producono armi, tabacco e alcolici.


NUOVA ZELANDA

Prometeus Fondation (prometheus@xtra.co.nz) , è una fondazione che finanzia progetti socialmente responsabili, tramite i redditi derivanti dal fondo disponibile e dalla raccolta del risparmio presso i soci.

 

Prodotti etici in senso stretto
Offrono all’investitore la garanzia di un uso equo e moralmente corretto del denaro.

Prodotti indirizzati
Utilizzano il capitale raccolto a sostegno di specifiche attività socialmente utili.

Prodotti umanitari
Hanno l’obiettivo di incrementare le risorse destinate alla solidarietà internazionale.In Italia il settore è rimasto parecchio ingessato a causa della legislazione bancaria italiana. Infatti la prima legge bancaria (r.d.l. 12 marzo 1936, n° 375, convertito nella Legge n° 141 del 7 marzo 1938) ha contribuito a creare poca flessibilità nel sistema creditizio. Solo con la Direttiva n° 646 del 1989 della Comunità Europea si è aperta la strada al riordino del sistema bancario, concretizzatasi con la Legge Amato n° 218 del 30 luglio 1990 che ha ammodernato la nostra legislazione bancaria del 1936 e con il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (n° 385/1993) che afferma il carattere d’impresa dell’attività bancaria.
I primi esempi risalgono agli anni 70 con la Mutue di Autogestione (MAG) che garantivano l’accesso al credito a quelle cooperative ed associazioni che operavano, senza scopo di lucro, in attività di carattere sociale ed ambientale.
Le MAG sono consorzi costituiti sotto forma di società cooperativa, formate da soci dotati di personalità giuridica (associazioni, cooperative, circoli) che come missione sociale hanno quella di sostenere il Terzo settore, di promuovere l’integrazione sociale, con raccolta del risparmio tra i soci per finanziare attività a favore della solidarietà sociale, della tutela ambientale, del commercio equo.
Il finanziamento è rivolto a imprese senza scopo di lucro, fondate sui principi della mutualità, dell’autogoverno democratico, della trasparenza nell’uso delle risorse.
(Es. Mag 3 ora divenuta CTM-MAG, Piazzetta Forzatè 1, Padova, tel. 049, 651865, e-mail ctmmag-s@protec.it, o MAG 4 Piemonte, Via Vigone 54, Torino, tel. 011/4474555, e-mail MAG4Piemonte@mbox.icom.it).

A partire dal 1994, grazie all’accresciuto interesse verso il non-profit, assistiamo in diversi comparti della finanza italiana ad una crescita di strumenti o intermediari chiamati ‘etici’. Nella prima fase soprattutto per una questione di immagine, negli ultimi anni perché sui è compreso che l’economia sociale può avere notevoli potenzialità di sviluppo economico ed occupazionale.


COSIS S.p.A.

La Compagnia degli investimenti sociali (CIS) è una società per azioni senza fine di lucro, nata nel 1985 dalla collaborazione tra l’Ente Cassa di risparmio di Roma e vari soggetti dell’economia sociale, con lo scopo di sostenere iniziative sociali per lo sviluppo dell'occupazione e fornire alle imprese sociali assistenza tecnica e finanziaria.
COSIS opera come una finanziaria di sviluppo e oltre al finanziamento di medio-lungo termine la CIS effettua veri e propri investimenti di capitali nei progetti delle imprese sociali che siano in grado di raggiungere buoni livelli di autofinanziamento tali da consentire la remunerazione del capitale investito.
Inoltre mette a disposizione delle imprese non profit capacità manageriale, esperienza imprenditoriale, il know how delle più significative realtà del mondo profit italiano.


BANCA ETICA

Il 10 giugno 1995 viene costituita da 22 associazioni del Terzo settore la Cooperativa Verso la Banca Etica, con l’obiettivo di raccogliere il capitale sociale necessario alla costituzione della prima Banca Etica italiana.
Nel 1996 viste le notevoli limitazioni operative previste per la banca di credito cooperativo, viene deciso di puntare alla costituzione di una banca popolare con un capitale sociale di 12,5 miliardi. Il 30 maggio 1998 viene raggiunto la sottoscrizione dell’intero capitale sociale e quindi avviate le procedure per l'autorizzazione ad operare sul mercato.
L’8 marzo 1999 viene aperto a Padova il primo sportello di Banca Etica in Italia.



FONDAZIONI BANCARIE

Ora nuove opportunità di finanziamento si aprono con la riforma che ha indirizzato le fondazioni bancarie verso il finanziamento di progetti di utilità sociale nei campi della ricerca scientifica, istruzione, arte, tutela dei beni culturali e ambientali, sanità, assistenza alle categorie sociali deboli, come previsto dal ddl n° 153 del 1999, attuativo della legge n° 461 del 1998. Saranno messe a disposizione del non profit ingenti risorse economiche, visto il loro immenso patrimonio, stimato in 60-70 mila  miliardi di lire. A oggi rimane però aperta la questione relativa a come il non profit potrà intervenire nella determinazione delle politiche di intervento degli enti.

 

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